Origano o maggiorana?

sabato 1 luglio 2017

È facile confonderli, perché sono molto simili. Scopriamo come riconoscere origano e maggiorana, e le loro interessanti proprietà

 

Nella Famiglia delle Lamiaceae tro­viamo due conosciutissime piante aromatiche che fanno parte della stessa specie, l'Origanum vulgare (Origano) e l'Origanum majorana (Maggiorana). Sono due piante molto simili, che si distinguono principalmente per il fatto che la prima svi­luppa fusti di circa 30 centimetri di altezza ed è caratterizzata da fiori rosa-violetto, mentre la seconda raggiunge anche i 50 centimetri e ha i fiori molto più chiari, da bianchi a leggermente rosati. 

 

Allo stato selvatico, solitamen­te, l'origano è più facile da reperire. Entrambe le piante crescono in ambienti ben soleggiati e se non si bagnano eccessivamen­te, produrranno foglie più profumate. Queste ultime vanno colte nel massimo del periodo balsamico, cioè quando emanano più aro­ma, in quanto maggiormente ricche di oli essenziali. 

 

Per quanto concerne l'origano, appena inizia la fioritura estiva, mentre la maggiorana sarebbe meglio poco prima del­la fioritura, cioè a fine primavera. È possibile farle seccare capovolte in modo da poterne beneficiare tutto l'inverno.

 

Oltre al comune utilizzo in cucina, dove aggiunge sapore ma rende anche le pie­tanze più facilmente digeribili, l'origano possiede marcate proprietà antìsettiche e antimicotiche che ne giustificano l'uso in fitoterapia e medicina naturale.

 

Inoltre può essere utilizzato come repellente per le formiche e altri insetti striscianti: sarà suffiiciente cospargere con una sottile fila di foglioline i davanzali delle finestre e porte con le foglie secche e sostituirle ogni 20 giorni circa, oppure mettere alcune gocce di olio essenziale su un batuffolo di cotone e strofi­nare le superfici calpestate da questi insetti. 

 

La Maggiorana invece, oltre all'impiego culi­nario, può essere sfruttata per le sue proprietà calmanti; per rilassarsi profondamente, ag­giungete all'acqua di un bagno caldo una tazza di infuso concentrato, che potete pre­parare unendo 90 ml di acqua bollente a tre cucchiai da minestra di foglie secche. 

 

Grazie alle proprietà espettoranti sia della maggiorana che dell'origano, un bagno del genere è anche un ottimo rimedio contro raffreddori e congestioni del petto.